Il pomeriggio di sabato 13 giugno ha segnato un momento atteso dalla comunità di Borgo San Dalmazzo: l’inaugurazione della nuova area sportiva di via Grande Torino, un intervento che restituisce alla città uno spazio rinnovato e pensato per lo sport. Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale Marco Gallo, la Giunta comunale e numerosi consiglieri, insieme alle associazioni sportive e a tanti cittadini che hanno voluto condividere questo importante passaggio.
L’opera, realizzata grazie ai 650.000 euro del bando statale “Sport e Periferie 2023” e ai 250.000 euro di fondi comunali, ha trasformato il vecchio campo n. 2 in un impianto moderno: un manto in erba sintetica di ultima generazione, un nuovo sistema di illuminazione a led, una pista di atletica come da richiesta delle insegnanti delle scuole cittadine e un’area polifunzionale in sabbia. Anche l’edificio degli spogliatoi è stato completamente riqualificato dal punto di vista energetico, con interventi mirati alla sostenibilità e al comfort degli atleti (vai al dettaglio dei lavori).
«Questa area nasce per offrire a tutti uno spazio moderno, sicuro e accessibile, dove lo sport diventa salute, educazione e incontro - ha ricordato nel suo intervento la sindaca, Roberta Robbione -. Abbiamo investito per dare a Borgo un luogo di qualità, sostenibile e pensato per il futuro. Ora questa struttura è di tutti, e la sua cura è una responsabilità condivisa».
La cerimonia è stata anche l’occasione per sottolineare il significato della nuova intitolazione della via al Grande Torino, un richiamo ai valori che quella squadra seppe incarnare nel dopoguerra unendo l’intera nazione al di là della fede calcistica di ciascuno, e per ricordare due figure storiche del calcio borgarino, Anselmo Giraudo e Giuseppe Giordano, cui è stato dedicato il memorial che ha animato il pomeriggio sportivo.
L’assessore regionale Marco Gallo ha evidenziato l’importanza dell’investimento: «La nuova area sportiva di via Grande Torino è realtà: un impianto comunale completamente rinnovato, che permetterà ai giovani di allenarsi in sicurezza tutto l’anno senza spostarsi fuori dal territorio. È un intervento che rafforza i servizi sportivi e l’accessibilità della città».
L’assessore ai Lavori Pubblici Armando Boaglio, ha voluto sottolineare lo sforzo corale che ha reso possibile l’opera.
«Questo risultato nasce dall’impegno condiviso dei tecnici comunali (Bruno Giraudo a Fabio Giraudo per la parte tecnica, Antonella Rizzolio e Monica Marro per la parte finanziaria), progettisti, direttore dei lavori e ditte che hanno operato con grande professionalità».
La benedizione del nuovo campo è stata impartita dal curato don Paolo, mentre il taglio del nastro è stato affidato ai nipoti di Giraudo e Giordano. A seguire le partite che hanno visto protagonisti i pulcini 2015 del Pedona e del Val Maira e le vecchie glorie del G.S. Madonna Bruna. La nuova area sportiva è ora a disposizione della città.