Giovedì 18 giugno la Giunta guidata dalla sindaca Roberta Robbione ha accolto in Municipio due realtà giovanili che, con impegno e passione, hanno saputo distinguersi a livello nazionale, portando in alto il nome di Borgo San Dalmazzo.
Giovanni Isasca: un giovane talento della matematica
Il primo riconoscimento è stato dedicato a Giovanni Isasca, studente borgarino che il 30 maggio ha partecipato alle finali nazionali dei Giochi Matematici organizzati dall’Università Bocconi di Milano, classificandosi per la categoria C1, prima e seconda media. Applausi anche per sua sorella, Maddalena, giunta fino alle semifinali di Torino (per la stessa categoria a Torino anche altri tre allievi del Grandis: Cristian Mara, Emma Tibaldi e Aurora Tivoli, e per la C2, Daniele Icardi).
Giovanni ha raccontato alla Giunta il suo percorso di preparazione, fatto di esercizio costante e curiosità: la matematica come sfida, gioco, allenamento mentale. «Dare il massimo, esercitarsi per migliorare sempre i propri risultati. L’anno prossimo cercherò di arrivare alle finali internazionali», ha dichiarato con una maturità sorprendente per la sua giovane età.
Shotokan Karate Borgo San Dalmazzo: 5 medaglie alla competizione nazionale
A seguire, la Giunta ha potuto ascoltare una rappresentanza dello Shotokan Karate Borgo San Dalmazzo, reduce dalla competizione nazionale di Igea Marina del 23 e 24 maggio 2026. Due giornate intense di gare di kata e kumite, individuali e a squadre, che hanno visto gli atleti borgarini distinguersi in categorie numerose e di alto livello. Importante il medagliere conquistato: 2 ori individuali, 1 argento e 2 bronzi, oltre a numerosi piazzamenti di prestigio.
Risultati frutto di un gruppo affiatato, capace di sostenersi a vicenda e di trasformare la competizione in un’esperienza di crescita. Per il più giovane del gruppo, cintura bianca, la passione nasce da una celebre serie televisiva; per gli atleti più esperti, il karate è un percorso di disciplina, scoperta e relazioni.
Presente all’incontro Paola Pani, oggi rappresentante del gruppo, sorella del fondatore Fortunato "Ciccio" Pani, scomparso nel 2015 e ricordato con commozione dall’assessore Armando Boaglio, che ne ha sottolineato l’impegno e la dedizione nel far crescere il karate a Borgo e proporre un percorso sportivo e umano a tanti giovani del territorio.
Un messaggio comune: impegno, passione, comunità
L’incontro si è conclusa con un ringraziamento della sindaca Roberta Robbione ai giovani presenti: «Questi risultati sono la dimostrazione che l’impegno, la costanza e la passione possono aprire strade importanti. Borgo San Dalmazzo è orgogliosa di voi».
Due storie diverse, unite da un filo comune: la capacità dei giovani di trasformare il proprio talento in un esempio e un valore per l’intera comunità.