Dal 30 luglio 2026 i cittadini che hanno compiuto 70 anni possono ottenere una Carta d’Identità Elettronica (CIE) con validità illimitata. La novità è stata introdotta dall’art. 6 del decreto-legge n. 19/2026, convertito nella legge n. 50/2026, ed è stata illustrata dal Ministero dell’Interno con la Circolare n. 60 del 24 luglio 2026.
Si tratta di una misura pensata per semplificare la vita delle persone anziane, eliminando l’obbligo di rinnovare periodicamente il documento di identità. La procedura di rilascio resta invariata: il cittadino, previo appuntamento, dovrà presentarsi normalmente allo sportello anagrafico. La piattaforma ministeriale verificherà automaticamente l’età del richiedente, producendo una CIE con la dicitura “Illimitata”.
È importante chiarire che la validità illimitata non si applica in tutti i casi. Se, al momento della richiesta, non è possibile rilevare le impronte digitali per un impedimento temporaneo, non verrà rilasciata una carta con durata illimitata, ma una CIE con validità pari a 12 mesi, come già previsto dalla normativa vigente.
La nuova carta mantiene, inoltre, la validità per l’espatrio, alle condizioni previste dalla legge, e continua a svolgere regolarmente la funzione di documento di riconoscimento personale.
Occorre però prestare attenzione a un altro aspetto: anche se la carta d’identità non scade più come documento fisico, il certificato di autenticazione utilizzato per accedere ai servizi online tramite identità digitale CIE ha una durata massima di 10 anni. Chi desidera continuare a utilizzare la propria CIE per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione e agli altri servizi digitali dovrà quindi richiedere l’emissione di una nuova carta allo scadere di tale periodo.
L’obiettivo della riforma è ridurre gli adempimenti burocratici per i cittadini ultrasettantenni, garantendo al tempo stesso la piena sicurezza e affidabilità del documento elettronico.