Si concluderà in anticipo, nella mattinata di giovedì 29 ottobre, l’edizione 2026 del Mercato delle Castagne di Borgo San Dalmazzo, appuntamento che da oltre trent’anni rappresenta un riferimento stabile per la filiera castanicola locale. La decisione è stata assunta dall’Amministrazione comunale in accordo con la direzione del mercato, alla luce dell’esaurimento della merce disponibile.
«La stagione 2026 è stata caratterizzata da una minore produzione, dovuta principalmente alla forte insolazione estiva e alla scarsità di precipitazioni nei mesi più caldi – spiega il direttore del mercato, Riccardo Barale –. Questa riduzione dell’offerta ha determinato una risalita dei prezzi, che si sono mantenuti su livelli buoni e costanti. Si è così creato un equilibrio positivo tra domanda e offerta, con scambi regolari e una qualità del prodotto generalmente elevata».
Il mercato ha comunque superato i 200 quintali complessivi di prodotto scambiato. Un andamento confermato anche dall’Amministrazione comunale.
«La qualità della castagna raccolta quest’anno è stata molto buona – commentano Fabio Armando, assessore con delega a Fiere e Mercati, e la sindaca Roberta Robbione –. Nonostante la disponibilità ridotta, il mercato ha garantito un punto di riferimento affidabile per produttori e commercianti. La castanicoltura rimane una componente essenziale del nostro paesaggio e della nostra identità: tutelarla significa sostenere biodiversità, lavoro e cura del territorio».
A sostegno della filiera, la Giunta comunale ha confermato per la primavera 2027 il nuovo bando per interventi di recupero e manutenzione dei castagneti da frutto (Castanea sativa), dedicato alle attività di piccola scala come potature, pulizia delle aree boschive e miglioramento delle condizioni di coltivazione.
Il prossimo appuntamento con il Mercato delle Castagne di Borgo San Dalmazzo è fissato per l’autunno 2027. Lo storico dei dati relativi a quantità e prezzi di scambio è disponibile a questo link.