Si è conclusa con grande successo la serie di eventi di inaugurazione dell’itinerario VeRo, che si sono susseguiti da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre, con un’affluenza di oltre 2.000 persone in Italia e in Francia.
Grazie a un finanziamento del programma europeo Interreg VI A France-Italia ALCOTRA 2021/2027 è ora possibile trasformare in esperienza turistica il viaggio sul treno di linea tra Borgo San Dalmazzo e Breil-sur-Roya lungo la Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Sul sito www.ve-ro.eu sono disponibili audioguide e mappe da utilizzare in treno per non perdere panorami e curiosità lungo la linea ferroviaria e sulle 12 tappe proposte nelle varie fermate.
Tra queste 8 sono nuove o rinnovate, e rappresentano un’importante eredità per il territorio: 2 stazioni rigenerate da visitare, Borgo San Dalmazzo e Robilante, 2 musei riallestiti a Tenda e Breil-sur-Roya, la nuova Porta di VeRo a Breil-sur-Roya, l’opera ONEMENT di Patrick Tuttofuoco e il recupero delle ciminiere a Vernante, il murales di TAROE a Piène-Basse, il simulatore di Sci nell’ufficio turistico di Limone Piemonte.
La giornata del 30 ottobre è iniziata con l’emozionante cerimonia a Borgo San Dalmazzo, in cui oltre all’itinerario è stata inaugurata la Porta di VeRo. L’allestimento nei locali della stazione ferroviaria della città introduce il percorso, la storia della stazione, le tre valli e i parchi naturali circostanti. Di fronte a una sala piena di pubblico, i rappresentanti di enti e istituzioni presenti hanno applaudito all’iniziativa, confermando il loro impegno per sostenere la vitalità del nuovo itinerario nel futuro e in vista del centenario della linea che si celebrerà tra due anni, il 30 ottobre 2028.
L’intervento della Sindaca di Borgo San Dalmazzo, Roberta Robbione, ripercorre il significato del progetto complessivo e della collaborazione transfrontaliera.
«Questo percorso valorizza la linea ferroviaria Cuneo – Nizza in vista del centenario nel 2028.
E perché questa linea? Perché proprio ora?
Perché lo abbiamo capito tutti e tutte in questi ultimi anni. Abbiamo capito quanto questa linea sia vitale.
Lo abbiamo capito durante la tempesta Alex, nell'ottobre 2020. Quando le strade erano interrotte, quando i ponti erano crollati, quando le nostre valli erano isolate, ferite. Cosa ci è rimasto? Il binario che ha permesso che arrivassero gli aiuti.
Lo abbiamo capito ancora di più durante tutti questi anni di chiusura del Colle di Tenda. Per più di quattro anni, il nostro colle storico, il nostro collegamento stradale più diretto, è stato chiuso. Le nostre comunità si sono sentite isolate. Le nostre imprese hanno sofferto. Le nostre famiglie hanno dovuto fare deviazioni di centinaia di chilometri.
E chi ha tenuto unite le nostre valli è stata proprio la ferrovia delle meraviglie che ha permesso, ancora una volta, ai lavoratori transfrontalieri di recarsi al lavoro, ai turisti di muoversi per raggiungere il mare o la montagna.
Questo treno è stato il nostro cordone ombelicale. La nostra mano tesa tra le comunità che rappresentiamo.
Ciò che ci unisce - italiani e francesi che hanno lavorato a questo progetto - è questo: voler bene alle nostre comunità e desiderare di vederle crescere, nel rispetto delle nostre tradizioni, della natura e della cultura dei nostri luoghi.
Come Amministrazione Comunale di Borgo San Dalmazzo, consegniamo alla città una stazione e un’area riqualificata.
Per anni è stata un luogo di passaggio che non sempre ha saputo esprimere la sua anima.
Oggi restituiamo alla città questo angolo di Borgo e la sua stazione in una veste completamente nuova: turistica e culturale.
Questo è stato possibile grazie ai fondi europei di cooperazione transfrontaliera: il progetto Alcotra e il progetto Margreen e il supporto della Fondazione CRC.
Senza l'Europa, VeRo restava un bel disegno su una cartina. L’Europa ci ha sostenuto a crescere.
Ed è quello che abbiamo fatto.
Uniti si va più lontano. È la lezione più bella di VeRo. Da soli saremmo rimasti belle realtà di montagna. Insieme siamo diventati un percorso europeo».
I 70 delegati transfrontalieri si sono poi recati a Robilante per l’inaugurazione del Piccolo Museo del Treno, dove è stato rinnovato l’allestimento del Ferroclub, imperdibile per i bambini.
La giornata è quindi proseguita in Francia, con la visita all’opera Mémoires Croisées a Piène Basse, sull’edificio dell’ex-dogana, raccontata dall’artista TAROE, e l’inaugurazione della Porta di VeRo di Breil-sur-Roya, che accoglie il pubblico con video, giochi e un simulatore. Infine, oltre 150 persone hanno condiviso il momento di taglio del nastro al rinnovato Écomusée du Train des Merveilles, dove sono state accolte da “Lucie”, la locomotiva completamente restaurata che ha trainato i materiali per la ricostruzione della linea dopo la II guerra mondiale, e dal nuovissimo allestimento che racconta la storia della ferrovia.
Apre alla collaborazione futura il Sindaco di Breil-sur-Roya, Sebastien Olharan: «Sono lieto che, grazie al successo di questo ambizioso progetto VeRo, siamo riusciti a dimostrare che l’amicizia e la cooperazione tra i nostri comuni francesi e italiani sono una fonte di sviluppo e di attrattività per il nostro territorio transfrontaliero. Continueremo a lavorare insieme, partendo dal gemellaggio tra Breil-sur-Roya e Borgo San Dalmazzo, per rafforzare i legami tra la valle Roya e la valle Vermenagna e realizzare altre belle iniziative».
Le due giornate successive hanno coinvolto 330 cittadini e turisti in un’atmosfera magica: hanno potuto percorrere la linea comodamente seduti nelle eleganti carrozze 45.000 tipo 1959 dei treni storici, ammirando gli eccezionali panorami che presenta il percorso, resi indimenticabili dai colori accesi del foliage che la natura ha regalato.
Attori, musicisti e artisti hanno animato l’atmosfera e contribuito alla festa sul treno e nelle tappe di VeRo.
Tutte le novità inaugurate nella giornata precedente erano aperte. Inoltre, il pubblico è stato accolto anche al Museo del Miele e delle Api di Tenda, con il nuovo delicato video-racconto dell’apicoltura della valle Roya e degli apiari fortificati, firmato dal regista Fabjo Hazizaj, e dall’irresistibile visita animata della compagnia dell’Embrayage a paillettes.
Chi ha scelto Limone Piemonte per fermarsi ha sperimentato il nuovo simulatore di sci nell’Ufficio Turistico, Fuori Museo del Museo dello Sci della cittadina, aperto tutto il fine settimana per l’occasione.
In queste settimane e fino al 5 dicembre la linea ferroviaria sarà chiusa con servizio bus sostitutivo da Cuneo a Limone Piemonte per importanti lavori sull’infrastruttura. In attesa di ritornare ad avere tutta la linea disponibile per le feste natalizie, il prossimo appuntamento per gli appassionati di VeRo è giovedì 12 novembre alle 16.30 a Vernante per l’inaugurazione dell’opera ONEMENT, dell’artista Patrick Tuttofuoco.
DOVE INFORMARSI
Per scoprire VeRo: www.ve-ro.eu
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Suggeriamo di andare indietro nel tempo, nelle pagine social per curiosare tra i piccoli racconti che abbiamo pubblicato sulle valli Vermenagna e Roya, sulla linea ferroviaria e sul progetto.